
Parco del mare di ostia
Il progetto denominato “Parco del Mare” si inserisce nell’ambito urbano di Ostia Lido, parte del Municipio Roma X, con l’obiettivo primario di riqualificare un'articolata fascia costiera. Nonostante la marcata caratterizzazione turistica estiva, l’area è soggetta a una frequentazione e a dinamiche sociali ed economiche attive lungo l’intero arco annuale.
L'intervento principale, in linea con il DIP, prevede la de-pavimentazione del lungomare, il consolidamento del sistema di mobilità urbana e l'arretramento della rete viaria per creare spazio per aree pedonali e verde. Il progetto copre tre tratti del Lungomare e si concretizza nella realizzazione di un parco lineare. Questo parco sarà rinaturalizzato, interamente pedonale e ciclabile, e in continuità con la battigia, recuperando aree per attività che oggi congestionano la spiaggia. L'obiettivo è trasformare l'area in un vasto spazio verde per attività turistiche, sportive e culturali, mitigando la pressione veicolare. Ciò si otterrà spostando il traffico verso l'interno, implementando la mobilità dolce e creando nuove aree di parcheggio pubblico esterne, per liberare il Lungomare dai veicoli e massimizzare la pedonalizzazione.
​
CONCEPT GENERALE
Il progetto di un nuovo paesaggio per la costa di Ostia si basa sull'analisi delle mappe storiche e sull'evoluzione della linea costiera, caratterizzata dalle dune. L'obiettivo è creare una nuova iconografia identitaria che fonde la storia antica (dolia di Ostia Antica), le architetture recenti (Kursaal, pontile) e gli ambienti naturali (Pineta, dune). La dolia (un contenitore circolare) è scelta come elemento identitario centrale, fungendo quasi da logo grafico del parco. Questo elemento, con le sue linee sinuose, viene applicato all'intero progetto con forte valenza simbolica, funzionale e paesaggistica, rendendo riconoscibile il parco nelle sue diverse aree.
​
INTERVENTI DI PROGETTO DI PAESAGGIO
Il progetto, che include un'area urbana e il "Parco delle Dune", organizza gli interventi lungo la costa in tre fasce specifiche:
-
Fascia A (Continuità e Accesso): Costituisce la spina dorsale pedonale e ciclabile. Si riduce la pavimentazione ("carotaggi vegetali") per migliorare il deflusso dell'acqua e inserire vegetazione.
-
Fascia B (Parco Attrezzato): È la sezione del Parco delle Dune con carattere più urbano. Qui si inseriscono attività ludico-ricreative, aree di sosta e nuova vegetazione arbustiva/arborea, fungendo da filtro tra mare e città.
-
Fascia C (Identità Dunale): Rappresenta la modifica più significativa. Viene ricreata l'identità dunale attraverso la modellazione topografica del suolo (altimetria differenziata e insenature sinuose), definendo un nuovo paesaggio.
La strategia del progetto si basa su un sistema funzionale estremamente flessibile che utilizza il modulo base circolare (richiamando la dolia). Questo modulo viene combinato e modificato (forato, riempito, perimetrato) per creare spazi diversi destinati a sosta, attività libere o organizzate. A questi spazi si possono agganciare elementi variabili (altalene, nebulizzatori, superfici d'acqua). La vegetazione è parte integrante del sistema, definendo luci, ombre e perimetri. L'intero assetto è modulare e permette un allestimento progressivo nel tempo delle attrezzature.
La qualità del parco ne determina la frequentazione, attraendo diverse categorie di "portatori di interesse" (bambini, giovani, sportivi). Il Parco delle Dune (tratto sud) è caratterizzato paesaggisticamente e presenta spazi dedicati a: Piazza/Parco; Attività sportive concentrate; Attività a carattere naturalistico; Attività sportive distribuite. Per garantire un uso omogeneo lungo tutto il tratto sud, alcuni elementi attrezzati sono ripetuti, come parasole, tavoli, postazioni con USB, aree altalene e giochi a terra.
​
LE PAVIMENTAZIONI
Il progetto è caratterizzato da fasce dinamiche e materiali diversi, modellate da elementi circolari come le dolia e i sistemi vegetali, che creano spazi multipli per la mobilità lenta. Il disegno della pavimentazione è ispirato a suggestioni naturali, tradotte in uno schema grafico diagrammatico. Si utilizzano tessere di piccole dimensioni in tre tonalità di colore per creare sfumature funzionali a definire i limiti e gli attraversamenti e ad evidenziare le diverse attività. L'aggiunta di un quarto colore e tessere di dimensione multipla segna i luoghi speciali del Parco. L'elemento geometrico circolare si riflette sul pavimento, sfumando la pavimentazione intorno agli oggetti centrali (come le dolia e le sedute) e guidando il percorso.
​
GLI ELEMENTI DI ARREDO URBANO
Il "Parco del Mare" accoglierà attività suddivise in quattro ambiti principali, che si articolano in modo diverso tra la parte nord (più urbana) e la parte sud (più profonda e variegata):
- Aree per il gioco e il relax: giochi per diverse età (0-6, 6-12), aree svago/relax e giochi d'acqua (nebulizzatori, getti)
- Aree per lo sport e il corpo: attività a corpo libero (yoga, pilates), percorsi vita (workout) e giochi di gruppo (basket, ping pong, bocce)
- Aree per la cultura e la socialità: spazi per eventi/spettacoli, aree espositive/didattiche e spazi di socialità
- Aree per i servizi: punti ristoro (chioschi), aree pic-nic, rastrelliere bici e raccolta rifiuti.
L'arredo urbano, che include sedute circolari, pensiline ombreggianti e chioschi, sarà selezionato e potenzialmente customizzato per caratterizzare specificamente il Parco, con la possibilità di installazione a fasi.
​
AZIONI DI PROGETTO DI CARATTERE INFRASTRUTTURALE
Le modifiche infrastrutturali mirano a ridurre il ruolo dell'automobile a favore di trasporto pubblico (navetta elettrica) e mobilità pedo-ciclabile. Le azioni principali sono:
-
Nuovo Ponte sul Canale dei Pescatori per continuità.
-
Spostamento e riorganizzazione delle carreggiate litoranee (direzione Nord e Sud) verso il limite delle aree edificate (Via delle Quinqueremi) per liberare spazio per il depaving (rimozione dell'asfalto).
-
Introduzione di fasce traffic calming (misure per calmare il traffico) e revisione della viabilità secondaria per ridurre ritardi e rischi.
-
Ridisegno delle aree di sosta, che saranno diffuse e organizzate, eliminando i parcheggi longitudinali a bordo strada.
-
Istituzione di un servizio navetta litoranea elettrica ad alta frequenza che collegherà tutto il lungomare e le nuove aree di parcheggio.
-
Realizzazione di un asse ciclabile lungomare con punti di bike sharing.
Inoltre, il progetto prevede la riqualificazione della rete viaria trasversale per migliorare l'accesso pedonale dal centro città e dai principali nodi di trasporto (come le stazioni ferroviarie) al litorale.
​
​​
​
​
GRUPPO DI PROGETTAZIONE
ABACUS s.r.l. (mandatario)
MADE Associati - Massarente Architettura - CORIP s.r.l. - VDP s.r.l. - Ing. Carlo Costantini (mandanti)
INFO
Localizzazione
Ostia (RM)
Cliente
Risorse per Roma S.p.A.
​
Incarico
PFTE, Progetto Esecutivo
Anno
2025 - in corso
​
Stato
Progettazione in corso
​
​
​
​











